Mani occupate, tempo sotto controllo.
Il cronometro e il countdown che si comandano a voce. Di’ “Shout, via” e allenati: quanto manca, gli ultimi secondi e i giri te li dice lui.
La prova usa il microfono solo in questa pagina: l’audio non esce dal tuo dispositivo.
Parla a Shout.
Shout ti parla.
Sono i due interruttori dell’app. Tu dai i comandi, lui risponde e ti avvisa, in cuffia o dall’altoparlante. Senza toccare il telefono, e nemmeno guardarlo.
- Tu“Shout, via”
- Shout Clock“Via!”
- Tu“Shout, giro”
- Shout Clock“Giro tre, dodici secondi”
- Tu“Shout, quanto manca”
- Shout Clock“Trenta secondi alla fine”
- Shout Clock“Cinque, quattro, tre, due, uno”
- Shout Clock“Tempo!”
Cosa puoi chiedere: via, pausa, riprendi, giro, azzera, quanto manca, silenzio, parla. Sempre dopo “Shout”.
Shout Clock“Un minuto”
Il telefono resta a terra.
- Funziona a schermo bloccato. In tasca, nella borsa, sul pavimento.
- La tua musica continua. La voce dell’app passa sopra, la playlist non si ferma.
- Risponde subito. Non passa da Siri: basta dire “Shout”.
Shout Clock“Trenta secondi alla fine”
Un minuto di recupero? Lo conta lui.
- Ti dice quanto manca alla cadenza che scegli: ogni trenta secondi, ogni minuto.
- Conta a voce gli ultimi secondi e a zero dice “Tempo!”.
- “Shout, via” e riparte per la serie successiva.
Il tuo audio resta tuo.
Il riconoscimento vocale avviene tutto sull’iPhone. Né l’audio né le trascrizioni lasciano il telefono, niente viene registrato o salvato. Nessun account, nessun abbonamento, nessuna pubblicità.
Shout Clock arriva su App Store.
Gratis, per iPhone con iOS 26. Capisce e parla italiano e inglese: segue la lingua dell’iPhone, o quella scelta nelle Impostazioni.
Presto su App Store